NIS2: cosa cambia per le imprese nel 2026
La normativa NIS amplia gli obblighi di sicurezza a oltre 20.000 organizzazioni. Tra notifiche di incidenti e misure tecniche, ecco le date chiave per non incorrere in sanzioni.
Quello che cambia per chi usa l'AI al lavoro. Con le fonti.
Seguiamo tre filoni. Le norme: l'AI Act e gli obblighi che scattano per le imprese, con le date e gli articoli di riferimento. I dati: quante aziende italiane usano l'intelligenza artificiale, con quali effetti su produttività e lavoro, e quali competenze mancano. I fondi: bandi e finanziamenti per la formazione e per i progetti di AI nelle PMI.
Scriviamo per imprenditori, manager e responsabili che devono decidere se e come introdurre l'AI in azienda. Ogni articolo cita le fonti originali con il link, così ogni numero si può verificare. Per i termini tecnici c'è il glossario AI; per sapere quali obblighi dell'AI Act ti riguardano, c'è l'autovalutazione gratuita.
La normativa NIS amplia gli obblighi di sicurezza a oltre 20.000 organizzazioni. Tra notifiche di incidenti e misure tecniche, ecco le date chiave per non incorrere in sanzioni.
La Corte d'Appello USA ha stabilito che l'uso di contenuti protetti per creare un prodotto concorrente non è uso legittimo. Un caso da guardare anche in Italia, ma vale solo per chi costruisce un prodotto che sostituisce quello di un concorrente.
Healthcare Triangle e AI World firmano un accordo per portare robot umanoidi negli ospedali del Nord America. L'obiettivo è automatizzare l'igiene dei pazienti.
La Corte d'Appello del Terzo Circuito ha stabilito che l'uso di contenuti protetti per addestrare un'IA rivale non è un "uso equo". Un segnale per chi crea strumenti di analisi dati.
Dal 2 agosto 2026 l'UE applica le nuove regole sulla trasparenza dell'AI. Chatbot e contenuti sintetici devono essere dichiarati. Ecco cosa cambia per le imprese.
Banca d'Italia stima un salto di produttività superiore a 1 punto percentuale annuo, ma i dati Istat mostrano un mercato del lavoro in crescita lenta, senza segnali di un aumento dell'efficienza.
Simest stanzia 200 milioni per l'intelligenza artificiale, ma a livello globale il 63% dei datori di lavoro vede nelle lacune di competenze una barriera importante alla trasformazione.
Il 16,4% delle imprese italiane usa l'AI: 53,1% tra le grandi, 15,7% tra le piccole e medie. La prima barriera dichiarata non è il costo, sono le competenze.
Sono operativi gli obblighi di trasparenza dell'AI Act: sistemi che si dichiarano, contenuti sintetici marcati, sanzioni fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato. Cosa deve fare una PMI, in pratica.
Leggere è il primo passo.
Se una di queste cose ti riguarda e non sai da dove cominciare, mezz'ora di call basta per capire se c'è qualcosa da fare o se puoi stare tranquillo.